Ambiente Animali 

Angela e Lisa tornano a nuotare in mare dopo le cure all’Acquario

Rilasciate questa mattina due tartarughe marine della specie Caretta caretta, recuperate in difficoltà tra Pra’ e Levanto. Angela porta un dispositivo satellitare che permetterà di seguirne gli spostamenti

Angela e Lisa sono state liberate in mare lunedì 5 ottobre, dopo le cure ricevute al centro di recupero dell’Acquario di Genova. Per il rilascio sono intervenute due unità navali: l’imbarcazione 813 del Raggruppamento Carabinieri Subacquei per Angela e la CP 334 della Guardia Costiera di Genova per Lisa.

Angela era stata recuperata il 20 giugno nel porto di Genova Pra’, dove nuotava in superficie con difficoltà. Gli esami avevano evidenziato problemi nel nuoto, diversi cirripedi sul carapace e sul piastrone e parassiti esterni, poi rimossi. Dopo il percorso di cura ha recuperato la capacità di nuotare e immergersi. Al momento del rilascio pesava 23 chili e misurava 55 centimetri di lunghezza.

Sulla tartaruga è stato applicato un dispositivo satellitare, con il contributo della Fondazione Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale e il supporto tecnico dell’Università di Pisa. I dati consentiranno di seguire gli spostamenti di Angela e di raccogliere informazioni sulle aree frequentate e sulle temperature dell’acqua.

Lisa era stata soccorsa il 15 luglio al largo di Levanto da un equipaggio del Fondo mondiale per la natura, impegnato in un campo estivo in barca a vela. Al suo trasferimento all’Acquario avevano contribuito anche l’associazione I nasi volanti delle Cinque Terre e altre realtà locali. La tartaruga presentava difficoltà a immergersi, abrasioni, alghe sul carapace e una vecchia lesione alla pinna anteriore destra. Durante la degenza ha espulso una lenza da pesca lunga circa 30 centimetri. Al rilascio pesava 13,3 chili e misurava 46 centimetri di lunghezza.

L’Acquario di Genova si occupa del recupero delle tartarughe marine dal 1994 ed è centro autorizzato per il recupero e la degenza dal 2017. In caso di avvistamento di una tartaruga in difficoltà, l’indicazione è contattare la Guardia Costiera al 1530 o il numero unico di emergenza 112, senza tentare il recupero autonomamente. La Caretta caretta è una specie protetta dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione.


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